L’agopuntura, basata sulla tradizione orientale e supportata anche da ricerche scientifiche moderne, stimola punti specifici del corpo con sottilissimi aghi per ristabilire il flusso energetico e favorire la produzione di endorfine naturali. È utile contro dolori muscolo-scheletrici, cefalee, disturbi digestivi, respiratori, ginecologici e ansia. Sicura, indolore e priva di farmaci, rappresenta una valida terapia complementare per migliorare salute e qualità di vita.
Dott. Lorenzo Chiaravalli
Formazione
- Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano.
- Specializzazione in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e Terapia del Dolore — Università degli Studi di Milano-Bicocca.
- Diploma triennale in Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese — Scuola Italo-Cinese di Agopuntura, AMAB, Bologna.
- Master in Medicina Tradizionale Cinese per la fertilità e la procreazione medicalmente assistita (PMA) — Scuola Italo-Cinese di Agopuntura, AMAB, Bologna.
- Corso di formazione avanzato in agopuntura presso l’Università di Medicina Tradizionale Cinese di Nanchino (Cina).
1. Cos’è l’agopuntura
L'agopuntura è una pratica medica antica, originaria della Cina, che utilizza l'inserimento di aghi sottili in specifici punti del corpo per trattare una varietà di malattie e disturbi. Ha un ampio spettro di applicazione, buoni risultati terapeutici e rarissimi effetti collaterali. Numerose pubblicazioni scientifiche ne dimostrano la sicurezza e l’efficacia nei confronti di diverse patologie ed il suo valore terapeutico è oggi riconosciuto a livello mondiale.
La medicina tradizionale cinese attribuisce l'effetto dell'agopuntura al riequilibrio energetico dell’organismo, grazie alla stimolazione di specifici punti dislocati sia lungo i canali energetici (meridiani) sia al di fuori di essi. La scienza moderna, in aggiunta, ha fornito sempre più evidenze scientifiche dei reali effetti biologici dell'agopuntura, quali:
- stimolazione della produzione di sostanze analgesiche endogene (ad esempio endorfine)
- liberazione di sostanze antinfiammatorie naturali
- liberazione di neurotrasmettitori, neuromodulatori ed ormoni
- blocco della trasmissione della sensazione dolorifica
- azione a livello del sistema nervoso centrale
2. Come funziona una seduta di agopuntura
La prima seduta prevede una fase preliminare in cui il medico agopuntore indaga lo stato di salute del paziente ed esegue l’anamnesi medica, oltre all’esame obiettivo: questa fase preliminare ha un'importanza fondamentale, in quanto fornisce al medico le informazioni necessarie per stabilire i punti su cui agire.
Si procede poi con l’infissione di aghi sterili, monouso e senza medicamenti, in particolari punti del corpo. La procedura, quando eseguita correttamente, è minimamente o per nulla dolorosa e la presenza degli aghi, una volta inseriti, non viene più percepita.
Il numero di aghi, la loro sede e la profondità di inserimento dipendono dalla patologia trattata e dalla sensibilità di ciascun paziente. Ogni trattamento ha una durata media di circa 20-30 minuti durante i quali il paziente si rilassa e, spesso, si assopisce. La frequenza ed il numero delle sedute variano a seconda della patologia trattata, della sensibilità individuale del paziente e dello scopo che si vuole ottenere.
3. Principali indicazioni dell’agopuntura
L'agopuntura è utilizzata per trattare una vasta gamma di condizioni e disturbi, tra cui:
- dolore cronico come la lombalgia, la cervicalgia ed i dolori articolari
- alcuni dolori acuti come la lombosciatalgia
- cefalea ed emicrania
- dolore cronico del pavimento pelvico
- dolore neuropatico indotto dalle terapie oncologiche (chemioterapia, radioterapia, farmaci inibitori delle aromatasi)
- fibromialgia
- insonnia
- astenia, nausea e vomito causati da chemioterapia e radioterapia
- sindrome premestruale e disturbi del ciclo mestruale
- nausea gravidica
- menopausa
- disturbi dell'umore quali ansia e stress
- rinite allergica
- malattie gastrointestinali quali sindrome del colon irritabile
- malattie della pelle quali eczema e psoriasi
- infertilità e supporto alla procreazione medicalmente assistita
- sindrome dell’occhio secco
- estetica e ringiovanimento facciale
L’agopuntura non sostituisce le terapie convenzionali bensì le integra, contribuendo a ridurre i sintomi e, in molti casi, anche il numero ed il dosaggio dei farmaci assunti.
4. Chi può praticare l’agopuntura
In Italia, l'agopuntura è considerata “atto medico” (sentenza 154696 II Sezione penale Corte di cassazione del 19 luglio 1982) e pertanto può essere praticata esclusivamente da professionisti laureati in Medicina e Chirurgia e formati attraverso corsi triennali post laurea riconosciuti dal Ministero e dagli Ordini dei Medici. I Medici Agopuntori sono iscritti all’Albo delle Medicine Non Convenzionali presso l’Ordine dei Medici di appartenenza.

